Questo Consolato Generale può esercitare, esclusivamente nei confronti di cittadini italiani che si trovano all’estero in via permanente o temporanea, alcune funzioni notarili previste dal nostro ordinamento. Essenzialmente, si tratta del ricevimento di atti pubblici (procure, testamenti), di atti notori, di autenticazioni e di sottoscrizioni apposte a scritture private. Esistono, tuttavia, alcune differenze tra le competenze consolari in materia notarile e quelle attribuite ai notai esercenti in Italia, sostanzialmente connesse alla diversa posizione del Capo della Rappresentanza consolare, funzionario dello Stato, e quella del notaio, libero professionista.
Procura
La procura è un atto con il quale una persona (fisica o giuridica) dà la facoltà ad un’altra persona di agire in propria vece ed in propria rappresentanza. La procura può essere generale o speciale.
Procura generale: l’interessato affida al rappresentante la gestione di tutti i suoi affari, sia presenti che futuri. La procura generale è rilasciata a tempo indeterminato, ma è revocabile.
Procura speciale: l’interessato affida al rappresentante la gestione di una parte dei suoi affari. La procura speciale cessa di avere efficacia quando si conclude l’incarico particolare per il quale è stata rilasciata.
Testamento
Il testamento pubblico è una dichiarazione scritta di ultima volontà che il testatore rende ad un funzionario delegato alle funzioni notarili in presenza di due testimoni.
Il testamento segreto, il cui contenuto rimane, per l’appunto, segreto, può essere depositato presso il Consolato, che si limita a ricevere formalmente l’atto e a depositarlo nei suoi archivi.
Il testamento olografo deve essere scritto integralmente di pugno dal testatore e può essere depositato in ogni luogo e presso chiunque. Il testamento olografo può essere depositato presso il Consolato.
Atto pubblico
Si tratta di atti giuridici (come, per esempio, le donazioni) che, in base alla legge italiana, devono essere redatti da un notaio.
Autenticazioni
- Autentica di firma: consiste nell’attestazione da parte del pubblico funzionario della provenienza di un atto da parte del soggetto che lo ha firmato. Per autenticare la firma, bisogna presentarsi personalmente presso l’Ufficio Notarile con un documento di riconoscimento e con l’atto in calce al quale si desidera autenticare la firma.
- Autentica di fotografia: è necessario presentarsi personalmente in Consolato con un documento di riconoscimento e tre fotografie uguali.
- Autentica di traduzione: il Consolato può dichiarare conforme al testo originale la traduzione in lingua italiana di atti e documenti redatti in spagnolo.
- Queste autentiche possono essere utilizzate solo in Italia o nei confronti dell’Amministrazione italiana.