I rapporti tra Italia e Arabia Saudita hanno conosciuto negli ultimi anni un significativo rafforzamento, consolidandosi sul piano politico, economico, commerciale, culturale e della cooperazione istituzionale. Il dialogo bilaterale si è progressivamente intensificato attraverso frequenti contatti tra le rispettive autorità e un crescente sviluppo della collaborazione in numerosi settori di interesse comune.
Sul piano politico, Italia e Arabia Saudita condividono l’obiettivo di contribuire alla stabilizzazione del Medio Oriente, sostenendo gli sforzi diplomatici volti alla composizione delle principali crisi regionali e promuovendo il dialogo nel rispetto del diritto internazionale e nel quadro delle iniziative delle Nazioni Unite. La cooperazione tra i due Paesi si estende inoltre ai temi della sicurezza regionale, della sicurezza energetica e del rafforzamento del dialogo tra Europa e Golfo.
Una tappa particolarmente significativa del percorso di avvicinamento bilaterale è stata rappresentata dalla visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ad AlUla e Gedda nel gennaio 2025, in occasione della quale Italia e Arabia Saudita hanno elevato le relazioni bilaterali al rango di Partenariato Strategico. La visita ha confermato la volontà dei due Governi di rafforzare ulteriormente la cooperazione politica, economica e istituzionale attraverso un dialogo strutturato e di lungo periodo.
L’Italia considera l’Arabia Saudita un partner di crescente rilievo nell’area del Golfo e segue con particolare interesse il processo di trasformazione economica promosso dal Regno nell’ambito della strategia “Vision 2030”. Tale programma mira alla diversificazione dell’economia saudita attraverso lo sviluppo di nuovi settori produttivi, il rafforzamento del settore privato, la promozione dell’innovazione, della sostenibilità, della cultura, del turismo e delle infrastrutture, creando nuove opportunità di collaborazione internazionale.
Nell’ambito di Vision 2030 prosegue inoltre la realizzazione di importanti progetti di sviluppo urbano, infrastrutturale e turistico, tra cui NEOM, The Red Sea, AMAALA, Diriyah e Qiddiya, che rappresentano alcuni dei principali programmi di trasformazione del Paese. In tale contesto, le competenze delle imprese italiane nei settori dell’ingegneria, delle infrastrutture, dell’architettura, del design, dell’energia, della meccanica e della valorizzazione del patrimonio culturale continuano a rappresentare un elemento di interesse per il rafforzamento della cooperazione economica bilaterale.