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Regolamentazioni per effettuare il Grande pellegrinaggio Hajj

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Nell’approssimarsi del Grande pellegrinaggio, che quest’anno dovrebbe svolgersi dal 14 al 19 giugno, il Ministero degli Interni dell’Arabia Saudita ha come di consueto annunciato le regolamentazioni applicabili. I titolari di visto turistico non potranno entrare o soggiornare alla Mecca dal 23 maggio al 21 giugno, poiché l’accesso alla città sarà limitato ai titolari del visto per Hajj.
Il Ministero dell’Hajj e dell’Umrah ha da parte sua reso noto che a partire dal 24 maggio fino al 26 giugno i permessi per l’Umrah saranno rilasciati solo a coloro che hanno un permesso confermato per l’Hajj (da ottenere tramite la nota piattaforma nusuk, per gli stranieri secondo le quote annuali applicate). MAECI|3010103|23/05/2024|0000110-P

La direttiva è stata emessa dal ministero per facilitare i pellegrini Hajj che arrivano in Arabia Saudita da tutto il mondo per uno degli eventi religiosi di massa con la maggiore partecipazione, stimati oltre 3 milioni di persone, garantendo che il loro pellegrinaggio alla Grande Moschea della Mecca si svolga nel miglior modo possibile.

Il Ministero dell’Hajj e dell’Umrah ha ulteriormente pubblicato su X alcune informazioni gia’ diramate dal Ministero dell’Interno anche su tutti i dispositivi mobili in KSA, La violazione dei regolamenti dell’Hajj comporterà sanzioni di vario tipo. Una multa di 10.000 SAR (circa $ 2.666) sarà inflitta a quanti – cittadini, residenti e visitatori – dovessero trovarsi nei luoghi santi senza specifico permesso (si applica anche al terminal dell’alta velocita’ Haramain di Medina, struttura che nella stagione di picco svolge 3.800 tratte da e verso Gedda per un totale di 1,6 milioni di pellegrini). La multa raddoppierà per i recidivi e i trasgressori residenti rischiano l’espulsione nel loro paese d’origine e il successivo divieto di rientrare in Arabia Saudita per un periodo stabilito. Da quanto reso noto le sanzioni saranno applicabili dal 2 al 20 giugno. Sanzionato anche il solo trasporto di persone senza permesso, con sanzioni in questo caso ancora piu’ gravi che prevedono fino a sei mesi di reclusione e una multa fino a 50.000 SR. La multa aumenterà proporzionalmente al numero delle persone trasportate. I mezzi di trasporto verranno sequestrati e i trasportatori non sauditi affronteranno la deportazione e il divieto di rientrare nel Regno per un periodo determinato.